Favara Politica

Ma il M5s a Favara amministra secondo le leggi in vigore?

Capo II – Enti locali dissestati: disposizioni generali

  1. L’ente applica principi di buona amministrazione al fine di non aggravare la posizione debitoria e mantenere la coerenza con l’ipotesi di bilancio riequilibrato predisposta dallo stesso.
  2. Per le spese disposte dalla legge e per quelle relative ai servizi locali indispensabili, …………….. il consiglio o la Giunta con i poteri del primo, salvo ratifica, individua con deliberazione le spese da finanziare, con gli interventi relativi, motiva nel dettaglio le ragioni per le quali mancano o sono insufficienti gli stanziamenti nell’ultimo bilancio approvato e determina le fonti di finanziamento. Sulla base di tali deliberazioni possono essere assunti gli impegni corrispondenti. Le deliberazioni, da sottoporre all’esame dell’organo regionale di controllo, sono notificate al tesoriere.”

Questa premessa per parlare del punto 5 all’O.d.G. del Consiglio Comunale svoltosi in seduta di aggiornamento il 15 luglio c.a. e cioè “provvedimenti ai sensi dell’art. 250 comma 2 del TUEL-piano d’intervento servizi di cura dell’infanzia –interventi sugli immobili di proprietà comunale – adeguamento software.

Intanto nella vecchia politica (per dirla con la Sindaca) non si mescolavano mai in un’unica delibera capre e cavoli cioè interventi sull’infanzia con interventi sugli immobili e software.

Ma io sfido chiunque a capire che con la dicitura “interventi sugli immobili di proprietà comunale” si intendesse finanziare interventi informatici.

Ma il nuovo pentastellato che avanza a Favara si sa esprimere cosi, i miseri mortali della vecchia politica avrebbero detto “per confondere le acque”, per loro invece sono “espressioni sintetiche” così si può fare tutto e il contrario di tutto.

Comunque alcune considerazioni vanno fatte:

  • Chi ha deciso che sono spese indispensabili, perché a causa del dissesto da loro dichiarato, solo quelle possono essere effettuate, contrariamente da quanto scritto dai revisori, organo terzo tecnico e non politico?
  • Le spese sono state effettuate dalla Giunta coi poteri del Consiglio?
  • Perché l’assessore Maida, la quale è revisore del conto a Grammichele, comune in provincia di Catania a pochissimi chilometri da Favara, invece, assessore nel nostro comune, va in attrito con i suoi colleghi revisori senza muovere foglia e non cerca invece un sano dialogo per non mettere in difficoltà l’intera amministrazione e i consiglieri comunali, perché qualora la corte dei Conti dovesse dare ragione al parere negativo dei revisori, saranno proprio i consiglieri a pagare in solido il danno arrecato al comune?
  • Per lasciare i locali in affitto abbiamo risparmiato 60 mila euro, ma ne stiamo spendendo 90 mila più 31 mila euro, bel guadagno.
  • Chi ha deciso che il costo di questo intervento, così elevato ( € 90.000 + € 31.000)? esiste una relazione tecnica con i relativi costi e con quale procedura sia stato assegnato il lavoro?
  • Questo vuol dire palazzo di vetro, mani libere (da cosa?), tutto fatto in accordo coi cittadini e tutto spiegato in ogni dettaglio?

Ma corre voce, invito i consiglieri tutti a verificare, che gli interventi siano già state eseguiti.

Allora se cosi è chi ha autorizzato tali spese e con il parere favorevole di chi?

Le spese sono state deliberate dalla Giunta coi poteri del Consiglio Comunale? Art 250 TUEL comma 2.

Se si, è stato pubblicato all’albo pretorio del comune?

Se il Consiglio comunale non avesse ratificato chi si sarebbe addossato le spese?

Infine da quale capitolo sono state prelevate, dando per scontato che per eseguire un lavoro ci sia la copertura finanziaria e che quindi l’impresa o le imprese siano già state pagate?

Per chiudere invito tutti i Consiglieri, maggioranza e opposizione a mandare alla corte dei conti sia l’approvazione del piano economico e finanziario della tari 2017 per l’importo di € 6.200 000, che questo relativo alla “connettività ed adeguamento software, per l’importo di € 90.000 più € 31.000. art 250 tuel, comma 2 ultimo capoverso

Questo per la tranquillità di maggioranza e opposizione e dei cittadini inermi che assistono a tutto questo senza avere la possibilità né di capire né di poter dire la propria opinione nonostante abbiamo sindaca e consiglieri portavoce, ma non è dato sapere di chi.