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Ospedale di Ribera. Mozione M5S, Di Caro: “Il Fratelli Parlapiano va riconosciuto come ospedale di zona disagiata”

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Grazie alle nostre continue sollecitazioni con atti parlamentari e la partecipazione attiva dei cittadini riberesi, l’ospedale Fratelli Parlapiano è stato inserito tra i Covid Hospital e in questo particolare momento, di forte stress sanitario, il presidio si occuperà esclusivamente di patologie Covid. Ma occorre necessariamente andare oltre per concludere un percorso ad ostacoli che ci impegna da più di due anni. La struttura di Ribera va riconosciuta come ospedale di zona disagiata”.

È la sintesi del contenuto di una mozione depositata in queste ore all’assemblea Regionale Siciliana che porta la firma del capogruppo Giovanni Di Caro e dei 14 deputati del M5S. La mozione impegna il governo regionale a considerare le istanze provenienti da tutti i paesi dei monti Sicani: Alessandria della Rocca, Bivona, Cianciana, San Biagio Platani, Santo Stefano di Quisquina, Burgio, Calamonaci, Cattolica Eraclea, Lucca Sicula, Montallegro e Villafranca Sicula, di cui il presidio ospedaliero di Ribera con il suo pronto soccorso, rappresenta indiscutibilmente l’unica e principale porta di accesso all’emergenza urgenza sanitaria nel territorio.

“Il pronto soccorso e in generale l’assistenza di emergenza urgenza nel territorio riberese – scrive l’on Di Caro – è quella che preoccupa più di 50 mila la cittadini, i forti investimenti finanziati dal governo centrale, obbligano la Regione Sicilia a programmarne il post Covid”.

“L’atto parlamentare – continua il parlamentare regionale – individua il presidio ospedaliero di Ribera come Ospedale di Zona Disagiata, per garantire un’adeguata offerta sanitaria di emergenza urgenza attraverso un pronto soccorso ordinario e prevede la rifunzionalizzazione con un centro di riabilitazione cardio respiratoria dedicata. Si deve inoltre costituire presso il “Fratelli Parlapiano” un centro regionale di riferimento per la cura la ricerca e lo sviluppo di metodologie diagnostiche dedicato esclusivamente alle malattie infettive. Lo chiediamo da anni”.

“Gli investimenti fatti grazie ai finanziamenti statali rischiano di essere sprecati – conclude il deputato – se non si procede con l’adeguamento della pianta organica del presidio ospedaliero di Ribera, attraverso la predisposizione di assunzione in pianta stabile di personale medico e infermieristico specializzato. Ci auguriamo che il governo regionale accolga positivamente la nostra mozione”.