Al centro di due eventi dedicati al mondo della scuola, della formazione e della ricerca ci sono educazione, gestione dei conflitti e pedagogia interculturale. Il 28 e 29 maggio, Porto Empedocle e Agrigento ospiteranno due incontri organizzati dall’Università degli Studi di Palermo e dal Centro di Ateneo per la Formazione degli Insegnanti, con la partecipazione di esperti e studiosi del settore. Il primo incontro si terrà oggi, 28 maggio, dalle 17 alle 19.30, nella Sala Convegni del Centro “Andrea Camilleri” di Porto Empedocle, situato presso il Palazzo Comunale. Il tema della conferenza sarà “Paure, rabbia, aggressività e gestione dei conflitti nella società contemporanea”. L’iniziativa, sostenuta dal Comune di Porto Empedocle e dalla Pro Loco locale, sarà aperta dalla professoressa Alessandra La Marca, coordinatrice del Centro di Ateneo per la Formazione degli Insegnanti dell’Università di Palermo. Il relatore principale sarà il professor Agostino Portera, docente di Pedagogia Interculturale all’Università di Verona e direttore del Centro Studi Interculturali. Ci sarà anche un intervento della professoressa Ylenia Falzone, ricercatrice e docente di Didattica generale dell’Ateneo palermitano. L’organizzazione è curata da Romj Orofino e Giorgia Rita De Franches. I lavori continueranno il giorno successivo, venerdì 29 maggio, dalle 15 alle 17.30, ad Agrigento, presso la sede universitaria di Villa Genuardi. Il secondo incontro avrà come tema “Bisogno di educazione e di pedagogia interculturale nella società complessa”, promosso anche in collaborazione con la SPPEFF.
Ad aprire i lavori sarà ancora la professoressa Alessandra La Marca, mentre il professor Agostino Portera guiderà la riflessione sul valore dell’interculturalità e sulle nuove sfide educative, condividendo la sua vasta esperienza accademica, che include anche la direzione del Master in Intercultural Competence and Management. Il panel dei relatori sarà arricchito dagli interventi della professoressa Rosetta Morreale, dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo “Andrea Camilleri” di Favara, e della professoressa Rossana Sicurello, esperta in studi linguistici ed educazione interculturale, nonché referente per l’autonomia scolastica dell’Ambito territoriale di Caltanissetta ed Enna. Queste due giornate rappresentano un’importante occasione di confronto sui temi dell’inclusione, del dialogo tra culture e della gestione delle fragilità sociali, con uno sguardo attento alle nuove esigenze della scuola e della società contemporanea. Sarà un’opportunità preziosa per docenti, studenti e cittadini di esplorare strumenti e pratiche educative in grado di rispondere ai cambiamenti di un contesto sempre più complesso e multiculturale.
Pedagogia, emozioni e interculturalità: due giornate di confronto tra Porto Empedocle e Agrigento






