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Politica. Il consiglieri Sanfratello: “società civile” bluff del primo cittadino

Riceviamo e pubblichiamo

La recente rinomina dell’assessore ai Lavori pubblici Ing. Nicotra, e la nomina dell’assessore al bilancio Dott.ssa Maggiore, evidenziano che le dichiarazioni di apertura alla cosiddetta “società civile”, subito dopo le dimissioni degli ex assessori Sciortino, Vaccaro e Pecoraro, erano un bluff del primo cittadino, verosimilmente suggerito da qualche pseudo stratega politico. 

Il sindaco Alba, incurante delle opinioni dei consiglieri che l’hanno sostenuta, ha proceduto ugualmente alla nomina dell’assessore in questione, dimostrando ulteriormente di considerare i consiglieri esclusivamente come numeri in una gestione quasi “padronale” del Palazzo di Città. 

La fuoriuscita dalla maggioranza dei 6 consiglieri Sorce, Liotta, Sciara, Baio, Costa e Pirrera, unita a quella del sottoscritto, dimostra che nel movimento locale ci sono dei seri problemi di democrazia e programmazione.  

Il gruppo storico del movimento cinque stelle ha preso le distanze da questo modo di amministrare la città in maniera pubblica. La totale mancanza di programmazione, il codice etico firmato dall’allora candidato Sindaco Anna Alba divenuto carta straccia poiché totalmente disatteso; il programma di governo della città mai applicato, hanno causato un’escalation di dimissioni in seno al m5s di Favara, così come anche una disaffezione dei cittadini ad una forza politica in cui avevano tanto creduto.

Questo deve fare riflettere i vertici del movimento, non si può fare finta di nulla, un’analisi seria e oggettiva va fatta quanto prima.

Credo fermamente che sia necessario che il sindaco, o gli strateghi suggeritori di cui sopra, si renda conto che non è possibile continuare ad amministrare in questo modo per altri 18 mesi. La città non può permetterselo, pertanto l’invito che voglio fare, direttamente al primo cittadino, è di rimettere il mandato nella mani del Prefetto poiché non ha rispettato il mandato conferitogli dai favaresi. 

Diversamente, sarò ben lieto di cogliere l’invito del Gruppo Misto firmando una mozione di sfiducia congiunta. Questo è l’invito che mi sento di lanciare, ai rimanenti consiglieri di opposizione, poiché non credo ci sia alcun motivo ostativo per non firmare una mozione di sfiducia e ridare la parola ai cittadini favaresi.

Il consigliere Carmelo Sanfratello