Favara Politica Primo piano

Quale futuro sulla gestione privata o pubblica dell’acqua a Favara e nell’agrigentino?

Ritorno ancora a parlare, oltre che sul futuro politico di Favara, in particolare su quello che si sta profilando o organizzando sul futuro della gestione dell’acqua nella nostra provincia e quindi a Favara.

Su Sindaci componenti del Direttivo dell’ATI abbiamo già scritto precedentemente i quali usando in maniera subdola il termine pubblico hanno scelto di costituire una SpA a capitale pubblico ma sempre una SpA e quindi come tutte le SpA scalabile da qualsiasi privato che abbia e voglia investire sulla gestione dell’acqua facendo così diventare privato quello che è un bene pubblico inalienabile, cioè l’acqua.

Ma credo sia opportuno usare la lente di ingrandimento per puntarla sull’operato politico della nostra Sindaca Anna Alba su questa materia, per evitare che magari domani faccia finta di cadere dal pero ma soprattutto per opportuna conoscenza dei favaresi tutti.

Io non riesco ad aggettivare il suo comportamento politico su una materia tanto delicata e su cui sono puntati gli appetiti del capitale privato e della speculazione, in barba all’ultimo referendum in cui i cittadini italiani hanno deciso che vogliono l’acqua gestita dal pubblico.

Il riscontro è un atteggiamento tanto impudente che non so se si tratti di masochismo o di insipienza a capire di cosa si stia parlando e di cosa possa derivarne dal suo comportamento oppure di chi fa la disinvolta non volendosi schierare, oppure trattasi di pura incoscienza politica.

Io sono disponibile a cambiare pure idea se solo la Sindaca si degnasse di far sapere ai suoi governati, maggioranza, opposizione o non votanti, di quale sia la sua strategia considerato che Lei è la quinta, fra 43 comuni, per ordine di popolosità e quindi di importanza e di peso politico.

Io invito tutti a farsi una idea precisa sulla posta che c’è in gioco, cioè la gestione dell’acqua per il prossimo futuro, e il comportamento della nostra Sindaca in merito alla vicenda, che elenco in ordine di tempo.

  • La Sindaca Anna Alba sapendo cosa si profilava all’orizzonte su “Girgenti Aque SpA” e sulla conseguente scelta sul futuro della gestione dell’acqua nell’agrigentino (peggio se non capiva cosa si stesse profilando) da parte dell’ATI a lei le è parso “utile e normale” dimettersi (io continuo a sostenere che non potesse farlo), senza mai averne spiegato le motivazioni e senza mai averle ritirate.
  • Dopo circa un mese dalla scelta del direttivo ATI della SpA a capitale pubblico Lei sempre con la sua noncuranza o non conoscenza del ruolo che ricopre, e dopo che con uno scritto la invitavo a indire una riunione dove invitasse tutte le parti sociali, politiche, sindacali, economiche, e associative. Lei che fa? Si vero indice una riunione, ma invita solamente l’Associazione Konsumer e il Coordinamento TITANO dimenticando tutte le altre componenti, altrettanto importanti, che hanno un ruolo polito sociale ed economico nella nostra città, serve unire e non dividere.
  • Ciittadini di Favara a voi sembra normale che la Sindaca non invita i capigruppo del Consiglio Comunale di Favara i quali un giorno saranno chiamati a dire la loro col proprio voto se acqua pubblica o privata?
  • Vi sembra normale che non invita i partiti politici, nemmeno il proprio movimento, se mai ne avesse uno ancora, che operano nel nostro territorio, tutti nessuno escluso hanno il diritto-dovere a dire la propria su un argomento di rilevante interesse pubblico?
  • Vi sembra normale che non invita le forze sindacali affinchè anche loro dicano la proprio sull’acqua privata o pubblica?
  • Vi sembra normale che non invita le forze economiche, imprenditoriali e commerciali del nostro/suo comune per conoscerne la posizione su un bene di rilevanza generale?
  • Vi sembra normale che non invita le associazioni socio-culturali su un bene che ha fatto discutere con passione tutti per un ventennio?
  • Vi sembra normale che non invita la chiesa che su questo argomento si è molto spesa per un servizio efficiente ed efficace a cui tutti i cittadini hanno diritto?

Io penso solo a due motivazioni, magari ce ne saranno tante altre ma a me sconosciute, dato il suo mutismo, che potrebbero spiegare questo comportamento:

o non è all’altezza del suo ruolo, o fa finta di muoversi senza però disturbare il manovratore.

Comunque, qualunque sia la motivazione, il problema è che non si muove come la grave situazione attuale richiede e che farebbe bene a dimettersi anche da Sindaco, visto che dall’ATI si era già dimessa.

A proposito ma il M5s che ne pensa sulla Sindaca e sulla scelta dell’ATI?

Questo vuole essere un ulteriore grido di allarme rivolto a tutti perché prendano le redini in mano per indirizzare il futuro verso gli interessi dei favaresi, non è tempo di dormire o di aspettare e men che meno delegare.