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Richiesta la cittadinanza onoraria all’Eroe favarese Calogero Marrone

L’Istituto Studi e Ricerca Calogero Marrone. A.N.P.I con una lettera indirizzata al sindaco di Favara Anna Alba, al presidente del Consiglio comunale, alla giunta municipale e ai consiglieri comunali, chiede la cittadinanza onoraria all’Eroe favarese Calogero Marrone di cui alleghiamo integralmente. 
 
In data 28 novembre 2019, con prot, n. 52230, le scriventi associazioni facevano pervenire alle SS. LL. istanza per la concessione della cittadinanza onoraria alla signora, LILIANA SEGRE, senatrice a vita ed al nostro concittadino CALOGERO MARRONE, per aver salvato – da Capo dell’Ufficio Carte di Identità di Varese – centinaia di antifascisti ed ebrei da sicura morte e/o dall’invio nei campi di sterminio, alterando le generalità proprio sulle carte di riconoscimento degli interessati.
Per questa sua nobile azione, Marrone venne – dietro delazione – (probabilmente di un collega di lavoro) prima sospeso dal lavoro dal podestà varesino, poi arrestato ed, infine, inviato nel campo di sterminio di Dachau, dove finì i suoi giorni il 15 febbraio 1945, all’alba della Liberazione.
Il Consiglio comunale, successivamente, su richiesta delle scriventi associazioni, concesse la cittadinanza onoraria alla senatrice Segre, ma non riservò lo stesso trattamento a Calogero Marrone, perché la giunta municipale non ha mai ammannito la stessa proposta per il nostro concittadino.
Qualcuno, pare, che abbia detto che la “cittadinanza onoraria” non può essere concessa a chi è nato nello stesso Comune che la deve concedere.
Niente di più falso. La 1qcittadinanza onoraria difatti è “un riconoscimento concesso da un Comune o da uno Stato ad un individuo legato alla Città per il suo impegno e per le sue opere”.
E quale opera è più importante di quella di sacrificare la propria vita per salvare quella di altri (in questo caso, ripetiamo, centinaia di vite)?
Adesso è arrivato il momento di saldare questo conto!
Calogero Marrone – lo ricordiamo – è stato insignito della massima onorificenza da parte della Commissione per la designazione dei “Giusti”, nella seduta del 21 ottobre 2012 ed il suo nome sarà inciso per sempre sulla Stele d’Onore nel Giardino dei Giusti, presso lo Yad Vashem, a Gerusalemme.
Invitiamo pertanto la Giunta comunale a voler predisporre tutti gli atti necessari per riparare al torto ingiustamente subito e, allo stesso tempo, il Consiglio comunale a voler deliberare in merito.
In questi giorni, Favara è stata oggetto dell’attenzione di un regista, del suo aiuto, di una scenografa, di un produttore e di un coautore del testo alla ricerca delle location adatte per girare un film proprio sulla storia di Calogero Marrone.
Favara vuole essere di meno? Faccia pure, ma ognuno si assuma le proprie responsabilità!
 
I PRESIDENTI
Rosario Manganella. Carmelo Castronovo