Cultura e Spett. Eventi Favara Favara Primo piano RUBRICHE

Un progetto educativo di Fabrizio Tinaglia

centineopegaso

Appunti per un diario :

Fabrizio Tinaglia ci parla della costruzione delle idee per un progetto educativo Abbiamo contattato nuovamente Fabrizio Tinaglia, nostro illustre concittadino esperto di pedagogia e di neuroscienze, ed abbiamo deciso di riportare in questa breve intervista, in poche parole, il suo pensiero sul nuovo libro che ha già scritto ma che sta rielaborando aggiungendo alcune nuove idee. Dopo le interviste precedenti, le quali sono state molto apprezzate, oggi abbiamo deciso di raccontare qualcosa di nuovo che può apparire anche come un nuovo metodo per sviluppare le proprie idee. “ Come accennato anche altre volte ho svolto delle nuove ricerche su Leonardo Da Vinci e su Maria Montessori , mi sono impegnato molto per portare a termine questo scritto che va nella direzione prefissata da tempo e a cui aspira ogni studioso. L’impegno intenso è stato anche per cercare di apportare un contributo nuovo e significativo alla ricerca scientifica in generale. Faccio l’esempio di un giorno qualunque. Può capitare anche ogni giorno un fatto come questo, chi scrive per mestiere e non solo lo sa benissimo. Non riuscivo a capire l’argomento giusto su cui concentrarmi per aggiungere qualcosa di significativo al mio libro, così ho chiuso il computer e sono sceso per fare una passeggiata. Le idee infatti non vengono insistendo su se stessi, è meglio in questi casi distrarsi un po’ e poi ricominciare da dove si è interrotto il lavoro. Lasciare libera la mente per un po’ è molto importante. Ho applicato su me stesso alcune ricerche svolte a livello universitario e che avevo incontrato studiando le varie discipline di psicologia e di neuroscienze. Mi son venuti alla mente anche le tante nozioni di neurobiologia che avevo studiato su alcuni manuali di livello universitario. Accanto alle nozioni specifiche delle discipline anche gli insegnamenti in generale dei grandi scienziati e dei grandi filosofi del passato aiutano molto a capire di più . Quindi ritornando all’esempio, ho visto alcuni ciclisti che passavano vicino casa mia e mi son fermato a guardarli. Dopo un po’ di tempo e mentre guardavo anche i ciclisti che correvano con le loro biciclette, la mia mente si è rilassata e le idee nuove per il mio libro riaffioravano in me. Ho pensato quindi alcune cose da scrivere per continuare il mio libro. Ho usato anche strategie per allenare la mia memoria e conservare quindi il pensiero di quei momenti. Appena tornato a casa ho scritto subito quello che avevo memorizzato e pensato. Altri dettagli sono personali. Detto questo come esempio voglio dire anche che per capire ancora di più e sempre meglio alcuni aspetti storici sui grandi personaggi in questione, sto svolgendo quindi ancora e nei minimi dettagli delle ricerche originali per completare nel migliore dei modi questo nuovo libro su Leonardo Da Vinci e su Maria Montessori. Gli studi che ho seguito nel corso degli anni stanno portando alla luce dei particolari inediti sulle vite di questi grandi personaggi della nostra storia. Grandi personaggi italiani, famosi in tutto il mondo. Ho seguito anche studi pubblicati all’estero e le novità non mancano leggendo. Bisogna quindi conoscere in profondità il pensiero di entrambi i personaggi in questione per collegare dopo i vari dettagli delle loro vite e cioè per capire sempre meglio ed in profondità in questo caso Leonardo Da Vinci e Maria Montessori. Da molto tempo penso di aggiungere qualcosa in più nel mio libro riguardo a Leonardo Da Vinci e Maria Montessori . Quindi ho ripreso il discorso”. Ci sono altri esempi? “Prima di scrivere qualcosa si deve pensare molto ai minimi dettagli così dopo si può scrivere meglio quello che si è pensato. Alcune idee nascono per caso e mentre fai altre cose in altri campi. In sintesi sto cercando di conoscere i dettagli della vita, anche quotidiana, di questi grandi studiosi. I dettagli fanno la differenza. Alcuni libri d’epoca sono adatti allo scopo e quindi li consulto anche su internet. Ho notato anche più in dettaglio che la vita quotidiana ed anche generale di uno studioso è fortemente condizionata dal suo stesso pensiero. Possiamo scrivere tante cose su questo argomento, però non voglio dilungarmi nei dettagli. Sappiamo infatti che il pensiero profondo incide fortemente anche sul comportamento dell’individuo. Quindi dopo una breve introduzione del libro si deve passare subito all’argomento specifico cercando anche di spiegare i dettagli. Bisogna seguire delle regole anche severe per realizzare un buon libro”. Ringraziamo ancora una volta Fabrizio Tinaglia per queste semplici ma molto utili interviste.

Palladium