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Favara, lettera aperta di un cittadino alla Sindaca Alba in merito alla TARI

Riceviamo e pubblichiamo una lettera aperta rivolta alla Sindaca Anna Alba, in merito alla questione della TARI.

Il mittente, un cittadino di Favara, Luigi Cavaleri, il quale già in passato si è rivolto al primo cittadino per evidenziare il problema. La lettera del Sig. Cavalieri giunta in redazione, è stata protocollata il 29/05/2017 ed indirizzata alla Sindaca e ad alcuni organi di stampa.

Riportiamo integralmente la lettera del Sig. Cavalieri, portavoce anche di altri cittadini:

 

A proposito di TARI – Tassa sui rifiuti 2017.

Egregia Signora Sindaca,

stamani intorno alle ore 9,15 mi sono recato nella sede del comune per cercare di essere ricevuto da qualche impiegato/a dell’ufficio addetto, ma ho dovuto desistere dal proposito perchè in attesa dietro la porta c’erano, arrotondo per difetto, almeno 50 (cinquanta) persone!

Ne tragga, dunque, le dovute………conclusioni!

Ecco che allora decido di ritornare a casa e come, al solito, scrivo la presente.

Capisco che il Suo grande impegno nell’affrontare e nel risolvere gli enormi, spinosi e atavici problemi che attanagliano e assillano  la città di Favara e i favaresi, La impegnano “venticinque” ore al giorno “otto” giorni su “sette”, ma capisco anche che è passato un anno e più da quando ho  consegnato all’ufficio protocollo del comune  (protocollo n° 11433 del 13 marzo 2016 ) la mia precedente lettera.

Non rispondere a chi scrive alla “prima cittadina!” del suo comune, a mio modesto parere, oltre che poco garbato e poco cortese e poco convenevole è molto grave  anche politicamente.

Delle tre una:”Alla sindaca interessa poco o niente di ciò che pensano e dicono i suoi concittadini. La sindaca non ha niente da dire. La sindaca cestina senza neanche leggere.”

In un caso o nell’altro o nell’altro ancora,mi perdoni, non è per niente gentile, rispettoso e cortese!  

In questi giorni, a noi cittadini favaresi, o meglio a coloro che siamo inseriti nel famoso e famigerato ruolo, è arrivata una busta con una lettera del Comune di Favara avente oggetto: TARI 2017.Acconto.

Facendo la somma delle cinque rate si ottengono Euro 326,00

che nei confronti dell’acconto dell’anno 2016 (Euro 310,00) si ha un aumento di Euro 16,00

Mi auguro che con il saldo finale si verifichi ciò che è stato sbandierato dalla Sua amministrazione e cioè che ci sarà una diminuzione della tassa stessa per effetto della raccolta differenziata

Nella precedente missiva ponevo qualche “sciocca, ovvia e spontanea” domanda, che fino ad oggi non ha trovato risposta e  ciò, mi permetta può far  sorgere dei “brutti pensieri!”.

Un proverbio così recita: “Errare è umano, ma perseverare è diabolico!

Ancora una volta, nei giorni scorsi, nella mia cassetta postale ho trovato una busta indirizzata a mio padre, C/O EREDE, …., purtroppo, deceduto in data 02 dicembre 2013.

L’anno scorso ho comunicato il nuovo recapito dell’interessato: Sezione 102  fila 3   numero 58 Piana Traversa .

Visto che i bollettini sono con il nome del defunto, perché, mi chiedo ancora una volta, non vengono recapitati direttamente all’interessato?

Tra l’altro nell’abitazione, oggetto del contenzioso  non esistono più e da diversi anni, le utenze e cioè né la corrente elettrica né l’acqua!

E poi: anche se io facessi “bisboccia” nella vecchia casa paterna e quindi producessi rifiuti , certamente non li produrrei nella mia abitazione, poiché, mi creda, non ho il dono dell’ubiquità!

Nell’ attesa di una, speriamo, esauriente risposta , mi  permetta di salutarLa.

Favara   29.05.2017   

Con Ossequi                 

Assunta al protocollo del Comune in data 29 maggio 2017 al n° 23102

In allegato la lettera di Luigi Cavaleri in .pdf