Eventi Favara

Convegno sulle nuove tecnologie agricole da applicare al PSR 2014/2020

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Si è svolto ieri pomeriggio presso la Sala del Collare del Castello Chiarmonte di Favara l’incontro formativo su“Nuove tecnologie per la valorizzazione dei sottoprodotti agricoli con produzione di energia ecosostenibile. Approccio PSR 2014/20120”. Il convegno patrocinato dal comune di Favara in collaborazione con l’azienda partner per il PAES (Piano d’azione per l’energia sostenibile) E.S.CO Gruppo Alaimo, ha visto la partecipazione degli esponenti del mondo dell’agricoltura siciliana fra i quali ricordiamo il  Dott.Germano Boccaduti,  Presidente dell’ordine Agronomi e Forestali e  il Dott.Carmelo Rinoldo-Dirigente U.O.S6.11-U.I.A di Aragona; ed  esperti di aziende tecnologiche legate al mondo della cogenerazione a biomassa e della cogenerazione solare per concentrazione come il  Dott. Ettore Ciccarelli manager della CMD  e il Dott. Antonio Sichirollo manager di Greenetica. Durante il convegno si è parlato dell’importanza che queste nuove tecnologie possono rivestire all’interno della nuova programmazione del PSR 2014 /2020, e in particolare per quanto concerne la sottomisura 6.4.2   “Investimenti di energia da fonti alternative” che uscirà nei prossimi mesi. Infatti prevedere  fra i criteri di selezione un intervento  di settore volto al risparmio energetico potrà comportare un punteggio variabile dai 5 agli 8 punti di vantaggio per ogni progetto presentato. Si è parlato inoltre dell’importanza che riveste il risparmio energetico non solo da un punto di vista ambientale ma anche normativo in chiave europea poichè è  previsto dal P.A.C. (Politica agricola comune)  un tetto massimo d’inquinamento oltre il quale le aziende sono tenute a pagare dei costi per la produzione dovuti all’inquinamento prodotto. Investire nel risparmio energetico comporterebbe quindi un guadagno all’azienda reale in prospettiva anche della riduzione prevista della strategia 20/20/20 del PAES a cui la nostra città ha aderito che comporta una riduzione dell’emissioni di CO2 del 20% entro il 2020.

 

 

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