CRONACA Primo piano

Il giornalismo agrigentino perde Franco Castaldo, il direttore che non si tirava indietro

Il giornalismo agrigentino perde una delle sue figure più conosciute. È morto Franco Castaldo, giornalista, fondatore e direttore responsabile di Grandangolo, testata alla quale ha dedicato gran parte della sua vita professionale. La notizia della sua scomparsa è stata comunicata dalla redazione del giornale con un messaggio carico di dolore, intitolato semplicemente «Ciao Direttore». Parole che raccontano non soltanto la perdita di un punto di riferimento professionale, ma anche quella di una persona che ha rappresentato molto per quanti hanno condiviso con lui il lavoro quotidiano in redazione.
“Per noi non è soltanto la perdita di una delle voci più libere e rigorose del giornalismo italiano”, scrivono i suoi collaboratori, ricordandolo come un padre e un maestro che ha contribuito alla loro crescita umana e professionale. Franco Castaldo ha attraversato decenni di cronaca mantenendo uno stile diretto, uno sguardo attento ai fatti e una concezione del giornalismo fondata sull’indipendenza e sul rigore. Con Grandangolo ha costruito un’esperienza editoriale che ha accompagnato per anni la vita e le vicende del territorio agrigentino. Particolarmente toccante il ricordo dei colleghi, che lo descrivono come un uomo esigente e generoso, capace di insegnare il mestiere soprattutto attraverso l’esempio. “A Grandangolo ha dato la sua firma e, soprattutto, la sua vita”, si legge nel messaggio della redazione, che annuncia anche la decisione di oscurare il giornale in segno di lutto. La scomparsa di Franco Castaldo lascia un vuoto nel panorama dell’informazione locale e tra quanti hanno avuto modo di conoscerlo, confrontarsi con lui e seguirne il lavoro giornalistico. La direzione e la redazione di Città Aperta si uniscono con sincera partecipazione al dolore della famiglia Castaldo e dei colleghi di Grandangolo, esprimendo le più sentite condoglianze alla moglie, ai figli e a tutti i familiari. Un pensiero particolare va anche all’intera redazione di Grandangolo, che oggi perde il proprio fondatore, direttore e punto di riferimento.

Ciao Franco, che la terra ti sia lieve.