CRONACA

La rivolta di Montevago contro Girgenti Acque: 20 sindaci alla riscossa

Su richiesta della  Sindaca On. Margherita La Rocca Ruvolo, per protestare contro il servizio idrico che per oltre dieci giorni ha fornito acqua inquinata alla comunità si è riunito il consiglio Comunale di Montevago . Il comitato Inter.Co.PA ha partecipato all’adunanza aperta al pubblico. Nel corso dell’incontro, nonostante l’oggetto all’ordine del giorno fosse l’emergenza inquinamento, come era naturale che avvenisse,la discussione si è spostata all’indirizzo del gestore del servizio idrico Girgenti.la presenza di circa venti Sindaci con a capo il Presidente dell’ATI Lotà è stata  l’occasione per il comitato Inter.Co.PA,  oltre che per testimoniare la solidarietà alla comunità di Montevago che ha partecipato numerosa, anche per comprendere come l’ATI intende affrontato la problematica. L’ATI , tende a condurre l’azione su due direttrici: innanzitutto ridurre le tariffe agendo sia sul Governo della Regione che  su Siciliaacque, di cui la multinazionale francese Veolia è socio al 75%, mentre la Regione detiene il restante 25%. Contemporaneamente condurre un’azione nei confronti del gestore prevedendo una nuova carta dei servizi e intervenendo sul regolamento d’utenza, e allo stesso tempo considerare, attraverso la valutazione di uno studio legale, la possibilità di procedere alla risoluzione e/o rescissione del contratto che ci tiene legati a Girgenti Acque dal 2007  fino al 2037. L’altra posizione, che si è potuta conoscere in occasione del Consiglio Comunale aperto di Montevago, e che possiamo definire appassionata e arrabbiata, rappresentata dal Sindaco di Casteltermine Nuccio Sapia ma fortemente sostenuta anche dai sindaci Ferrandelli di Burgio,Fantauzzo di Grotte e Ciaccio di Sambuca di Siciliai, oltre ad altri sindaci che nell’occasione non erano presenti, chiede all’ATI di essere più spregiudicata e aggressiva nei confronti del gestore e di mettere in campo iniziative forti per liberarsi della gestione di Girgenti Acque. Inoltre, il sindaco Sapia, chiede  sostanzialmente di procedere direttamente con l’azione contro Girgenti Acque in considerazione del fatto che l’ATI ha un controllo diretto sul gestore mentre nulla può nei confronti di Sicilia acque.