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Maria Montessori e Gianni Rodari. L’attualità del loro pensiero pedagogico in un dialogo tra Fabrizio Tinaglia ed Emilio Milioti.

centineopegaso

Abbiamo deciso di contattare i nostri due concittadini per parlare un po’ di letteratura scientifica, in modo particolare vogliamo parlare di pedagogia e pedagogisti. Autori sempre attuali anche al giorno d’oggi.
Storie ma anche concetti educativi, naturalmente legati all’ attualità.
In questo periodo difficile per tutti noi abbiamo pensato di regalare ai nostri lettori, anche in vista delle festività, un po’ di relax ma allo stesso tempo vogliamo approfondire alcune questioni legate all’educazione e all’istruzione in generale.
Nella storia dell’umanità l’istruzione è sempre importante, con questo breve scritto noi vogliamo dare il nostro piccolo contributo a tutti i lettori che ci seguono con molta attenzione.
Grazie in particolare ai nostri due concittadini che si sono impegnati divulgando queste brevi nozioni a tutti i lettori e per la pubblicazione in esclusiva sul nostro giornale online Favaraweb. Grazie.

Cominciamo con Fabrizio Tinaglia, ci parlerà infatti un po’ della grande pedagogista Maria Montessori.

“Chi era Maria Montessori?
Cominciamo così e poi ancora…
Come mai il suo nome, ancora oggi, è famoso in tutto il mondo?
Vorrei parlare in questo breve scritto di Maria Montessori e del suo Metodo educativo in modo diverso, sempre però in maniera semplice e divulgativa, una sorta di racconto breve per far capire un po’ a tutti. Tutti noi, naturalmente nelle linee generali e non in modo approfondito e nei minimi dettagli, sappiamo che Maria Montessori si occupava di
educazione dei bambini, in particolare di pedagogia , ma non sappiamo nei minimi particolari il lavoro che faceva all’epoca cioè i dettagli del suo insegnamento che impartiva alle sue allieve ( per formarle al suo Metodo educativo ) e quindi ai suoi piccoli alunni, nelle famose Case dei Bambini.
Vorrei parlare in sintesi della sua vita.
Appena laureata in medicina cominciò ad interessarsi ai bambini con problemi di apprendimento e giorno dopo giorno maturò l’idea di dedicarsi alla pedagogia ed in modo particolare quindi all’educazione dei bambini non considerati normali dalla società cioè bambini con disturbi psichici, in generale possiamo anche dire che si occupava di bambini con problemi di natura psicologica.
Questi bambini seguiti in classe e trattati con affetto migliorarono la loro preparazione e raggiunsero dopo un po’ di tempo ottimi risultati a scuola.
Il Metodo Montessori naturalmente è valido anche per i bambini delle scuole con classi normali. Maria Montessori in seguito cominciò a scrivere la sua famosa opera pedagogica basata sul suo metodo didattico, metodo che viene adottato nelle scuole che ha aperto a Roma per l’educazione dei bambini.
Il libro del 1909 si intitola “Il Metodo della Pedagogia Scientifica applicato all’educazione infantile nelle Case dei Bambini. “
In seguito ha scritto altri libri. Continuando il nostro discorso in sintesi possiamo dire che il rispetto del bambino è la regola numero uno in ogni tipo di metodo educativo, naturalmente questo vale anche per il Metodo Montessori. Rispetto per il naturale sviluppo fisico, psicologico e sociale. Il bambino ha i suoi tempi per apprendere, la sua mente è molto diversa da quella dell’adulto, ragiona in modo diverso naturalmente ed assorbe come una spugna la maggior parte di quello che vede e sente intorno a lui. L’insegnante oltre a preparare le lezioni giornaliere deve preparare anche l’ambiente cioè l’aula dove insegna.
Tutti gli studi e le ricerche confermano la necessità di curare anche i dettagli nell’insegnamento. Il luogo dove avviene l’insegnamento è centrale nell’educazione dei bambini. Un ambiente quindi costruito ed arredato a misura di bambino, questi particolari sono molto importanti. Indipendenza e libertà .Quindi altre semplici nozioni da tenere in conto per realizzare una buona educazione del bambino per esempio riguardano l’autonomia e la libertà di fare del bambino. La libertà del bambino da tenere entro certi limiti, imposti dall’insegnante naturalmente. L’autonomia inoltre è molto importante per il bambino anche per crescere bene mentalmente, così seguendo le giuste regole educative anche la sua evoluzione psichica avverrà normalmente, vengono in questo modo seguite anche le direttive impartite dalla sua stessa natura. Tutto è collegato. Alcune ripetizioni sono importanti per capire. Ritornando all’ambiente del bambino possiamo affermare con certezza che il luogo quindi dove avviene l’ apprendimento è molto importante, l’ ho detto anche in altre occasioni, curarlo significa anche rispondere ai suoi bisogni reali, l’ambiente pulito ed ordinato , ad esempio di una casa o di una classe, facilità l’apprendimento così come usare gli strumenti didattici adatti . La manualità è molto importante per l’educazione. Le regole educative impartite al bambino ,sia a casa che a scuola, faranno nascere anche il rispetto per gli altri bambini. Educazione completa. Leggere anche altri libri per approfondire . In generale ed in sintesi possiamo dire che ogni azione produce sempre un effetto naturalmente. Maria Montessori nei suoi libri ha descritto molto bene le sue idee per la giusta educazione dei bambini, da queste lezioni si possono dedurre anche alcune cose per capire meglio ed in dettaglio la mente del bambino. In sintesi possiamo affermare che la mente del bambino assorbe le informazioni che si trovano intorno a lui e più avanti con gli anni lo stesso bambino, diventato più grande, avrà la necessità di organizzare le informazioni assorbite nell’infanzia e quindi dovrà dare alle stesse informazioni una sorta di organizzazione logica. Pensare e capire. Organizzare la propria mente. Aspetto importante per lo sviluppo psichico e non solo. Concetti anche di neuroscienze.
Maria Montessori inoltre nelle sue ricerche ha fatto capire benissimo a tutti il ruolo giocato dall’ambiente circostante nello sviluppo dell’ intelligenza e della personalità del bambino in generale. I dettagli sono importanti. Il collegamento con l’attualità è perfetto.
Il Metodo Montessori è stato studiato e messo in pratica anche per diversi studi scientifici, soprattutto in America, con lo scopo di provarne l’efficacia per l’apprendimento. Metodo scientifico che conferma. Alcuni di questi studi hanno dimostrato che questo metodo educativo è valido anche nei bambini con difficoltà di apprendimento. Gli studi dimostrano la validità del metodo educativo su tutti i bambini. Altri studi apparsi su riviste scientifiche internazionali confermano la validità del Metodo Montessori per l’apprendimento nei bambini di varie età , si son visti quindi vantaggi e risultati superiori di apprendimento, rispetto ad altri metodi, sia in campo cognitivo e sia in campo sociale. In qualche convegno di pedagogia , descrivendo il lavoro scientifico di Maria Montessori , si è parlato anche di alimentazione dei figli e di quello che pensava sull’argomento Maria Montessori.
Maria Montessori infatti nei suoi libri parlava anche di alimentazione dei bambini, era evidentemente un aspetto fondamentale della sua pedagogia. Nell’educazione tutto è importante, tutto è utile. Il tema dell’alimentazione è molto importante anche oggi, il bambino deve imparare tante cose ,anche se un poco alla volta, deve ad esempio imparare anche a prendersi cura di se stesso cominciando fin dal mattino con la colazione e deve continuare così anche con i pasti successivi e quindi possiamo dire in sintesi che il bambino in generale deve seguire una corretta e sana alimentazione. La famiglia naturalmente ha un ruolo molto importante in tutta la vita del bambino , in particolare è chiamata a collaborare con la scuola e quindi con gli insegnanti per far capire ai bambini le nozioni di base del comportamento da tenere in ogni occasione ed in dettaglio deve spiegare al bambino anche come ci si deve comportare correttamente a tavola, con gli oggetti, con il cibo, con le posate, eccetera. Maria Montessori nei suoi libri ha cercato di parlare di quasi ogni argomento che riguardava l’infanzia. Ad esempio per far capire bene alle maestre ed anche alle mamme come far crescere bene i bambini scriveva nei suoi libri anche alcune informazioni di carattere generale sul valore nutritivo degli alimenti, descriveva inoltre anche alcune semplici ricette da fare in poco tempo ed in casa per stimolare l’appetito dei più piccoli, eccetera.
Il bambino per crescere nel migliore dei modi deve nutrirsi bene e in modo equilibrato , senza eccessi, una sana e corretta alimentazione comprende quindi soprattutto alimenti capaci di apportare ogni giorno all’organismo la giusta dose di vitamine e minerali , oltre che carboidrati e proteine nella giusta quantità, quindi si deve dedurre che un buon inizio sarà insegnare ai bambini a mangiare anche la giusta dose quotidiana di frutta e verdura.
Tante altre cose vorrei scrivere su Maria Montessori ed il suo famoso Metodo educativo, però ho deciso di fermarmi qui per non annoiare il lettore. Questo scritto è stato pensato per essere breve. Sono convinto inoltre che uno scritto breve , come questo, verrà letto con più voglia rispetto ad uno scritto più lungo”.

Palladium

Continuiamo con Emilio Milioti; ci parlerà di Gianni Rodari.

Chi era Gianni Rodari?
Cominciamo così e poi ancora…
Il suo pensiero pedagogico è ancora attuale?
“Gianni Rodari è stato un famoso pedagogista e unico scrittore italiano ad aver vinto il prestigioso premio Hans Christian Andersen, conferito come massimo riconoscimento internazionale per la letteratura per l’infanzia. Iniziò la sua carriera come insegnante di scuola elementare per poi diventare un giornalista. Basandosi sulla sua esperienza, i suoi editori gli chiesero di scrivere per la sezione dedicata ai bambini dando così inizio alla sua carriera nella letteratura per bambini.
Gianni Rodari scrisse opere per decenni e ancora oggi i suoi libri vengono tradotti in 20 lingue. Tra gli scritti più famosi ricordiamo: Favole al telefono, La grammatica della fantasia, Filastrocche in cielo e in terra e Il libro degli errori. Impossibile parlare in un solo articolo di tutta la raccolta dei suoi scritti, lasciati in eredità da Rodari non solo a famiglie e bambini ma anche a insegnanti ed educatori.
Oltre a essere diventati libri illustrati, altri personaggi inventati dalla fantasia di Gianni Rodari sono diventati caratteri animati come Cipollino, ispirato al Romanzo di Cipollino del 1951. Favole al telefono ma anche Filastrocche per tutto l’anno, sono ancora adesso dei pilastri nella letteratura di genere. Lo stile e l’approccio di Gianni Rodari sono una costante nelle sue opere, rassicuranti per i bambini che lo comprendono a tutte le età.
I temi affrontati nelle opere di Gianni Rodari puntano su pacifismo, uguaglianza, autonomia sempre con uno sguardo buffo, allegro e giocoso. Ogni argomento, anche quello più impegnativo, non è affrontato in modo complicato ma sempre surreale, leggero e spensierato. È questo il motivo per cui i bambini adorano leggere le sue filastrocche, ci si riconoscono e le imparano a memoria.
Secondo l’autore, il processo creativo è insito nella natura umana ed è quindi alla portata di tutti.
Chi è nato negli anni 60 è cresciuto con le favole e le filastrocche di Gianni Rodari, ma il suo messaggio è universale: valeva per i bambini degli anni 60 e vale ancora per i bambini di oggi. Non è solo un messaggio didattico, ma rivolto anche al futuro e soprattutto a oggi che viviamo un momento particolare e che ci sembra “sbagliato”, quasi come un errore da cancellare.
Come già aveva sostenuto nel suo Libro degli errori, persino l’errore ortografico può offrire lo spunto per ogni sorta di storia dai risvolti comici o anche essere l’occasione per un’istruttiva riflessione. Molti errori dei bambini, poi, sono in realtà creazioni autonome, utili ad assimilare una realtà sconosciuta. Sono errori che fanno ridere e ridere degli errori, ci fa riflettere Rodari, è già un modo di prenderne le distanze. Inoltre un’unica parola può suggerire innumerevoli errori e quindi innumerevoli storie. Per esempio, la parola occhiali senza h non ci permetterebbe di vedere o la parola benzina con la s senza la z, non farebbe camminare le automobili.
Pertanto Rodari ritiene che il proverbio Sbagliando s’impara dovrebbe essere rimpiazzato da uno nuovo che dica Sbagliando s’inventa. Oltre a queste riflessioni linguistiche, nelle sue opere, sotto l’ironia che dà vivacità ai racconti, si nascondono temi più seri e più che mai attuali: l’orrore delle guerre, la povertà, la mancanza di libertà, l’ipocrisia. Sono questi i veri errori del mondo, molto più gravi di quelli che commettono i bambini a scuola quando scrivono, perché gli errori linguistici si possono correggere facilmente, mentre quelli che sono nella realtà, sono più difficili da eliminare”.