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Politica. Alaimo Costruzione s.r.l VS Comune di Favara. Il Gruppo Misto in Consiglio comunale interroga l’amministrazione sulla scelta dell’avvocato di fiducia

Ha il carattere di interrogazione urgente quello esposto dai consiglieri del Gruppo Misto Marilì Chiapparo, Rossana Castronovo, Vito Maglio, Sergio Caramazza e Giuseppe Nobile di Favara, in merito alla procedura di scelta del professionista iscritto all’Albo degli Avvocati di fiducia del Comune di Favara per “per l’opposizione al Decreto Ingiuntivo n.1260/2018 del 31.10.2018 emesso dal Tribunale di Agrigento nel procedimento civile  R.G. n.2749/2018 promosso da Alaimo Costruzioni s.r.l. contro il Comune di Favara – con risposta scritta e orale”. Di seguito la nota integrale inviata alla sindaca Alba e al presidente del consiglio Di Naro.

“I sottoscritti consiglieri comunali Marilì Chiapparo, Rossana Castronovo, Vito Maglio, Sergio Caramazza e Giuseppe Nobile del “Gruppo Misto”, ai sensi dell’art. 35 del vigente “Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale”.

PREMESSO

che, in data 31.10.2018, è stato notificato al Comune di Favara il Decreto Ingiuntivo n.1260/2018, emesso dal Tribunale di Agrigento nel procedimento civile  R.G. n.2749/2018 promosso dalla Alaimo Costruzioni s.r.l.; che, con determinazione Sindacale  n. 70 del 05.12.2018, il Sindaco  premette che l’A.C. ha tentato un bonario componimento della controversia con la controparte e ciò tenuto conto che “l’opposizione avrebbe comunque comportato la necessità di assumere una consistente prenotazione di spesa, occorrente per l’affidamento a un professionista esterno del servizio di patrocinio legale e difesa di questo Ente … prenotazione di spesa  che sarebbe ammontata a circa  9.800,00”; che, con la suddetta determinazione Sindacale n. 70 del 05.12.2018, il Sindaco ha autorizzato il Responsabile della P.O n. 1 all’affidamento diretto, ad uno dei professionisti iscritti all’Albo degli Avvocati di fiducia del Comune di Favara, del servizio di patrocinio legale e difesa dell’Ente per l’opposizione al decreto ingiuntivo in premessa; che, sempre nella suddetta determinazione Sindacale si legge che la costituzione in giudizio di questo Comune verrà finanziata con le risorse di cui al Cap. 138, art. 1 denominato “liti, arbitraggi e consulenze – risarcimento danni” del bilancio comunale;

TUTTO CIO’ PREMESSO

Interrogano le SS.VV.

di riferire se, nel rispetto del Regolamento comunale per l’affidamento di incarichi legali a professionisti esterni all’Ente,  il Comune di Favara abbia, come previsto dall’art. 4 del citato Regolamento, proceduto ad apposito appalto di servizi, mediante invito di almeno tre professionisti iscritti all’Albo degli Avvocati di fiducia e abbia proceduto ad aggiudicare il servizio medesimo in favore del soggetto che ha offerto il maggior ribasso, ciò anche perchè come si legge nella determinazione sindacale in premessa “l’opposizione a decreto ingiuntivo avrebbe comunque comportato la necessità di assumere una consistente prenotazione di spesa, occorrente per l’affidamento a un professionista esterno del servizio di patrocinio legale e difesa di questo Ente … prenotazione di spesa  che sarebbe ammontata a circa  9.800,00”; se, nel rispetto dei principi di imparzialità, parità di trattamento e trasparenza, all’eventuale appalto di servizi è stata data adeguata diffusione e dunque conoscibilità; se abbia preferito, invece, altre procedure di scelta e quali siano stati i criteri selettivi; di riferire il nominativo del professionista cui è stato affidato l’incarico del servizio di difesa e patrocinio legale del Comune di Favara per l’opposizione al decreto ingiuntivo in premessa e se, alla data odierna, è stata assunta la prenotazione di spesa che nella determinazione sindacale si legge essere pari ad € 9.800,00; di riferire, in ultimo, per completezza di dati, la somma ingiunta al Comune di Favara con il decreto indicato in premessa, considerando che nella determinazione sindacale n. 70 del 05.12.2018 non è dato sapere. Si aspetta una risposta scritta e la trattazione dell’argomento in una delle prossime adunanze consiliari, a termini di Regolamento.