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Talkshow-coronavirus diventati megafoni della finanza?

Nelle tante passerella giornalieri e serali che ci vengono propinatigiornalmente, ormai a reti unificate, dai preistorici talk show, finalmente un‘ospite intelligente e senza peli sulla lingua che sa il fatto suo. La quale ha saputo dire più di quello che taluni politici sonnacchiosi e privi di idee da una parte e talaltri che invece, perché protesi a diffondere “la voce del padrone” (nota casa discografica!), non dicono.

Monica Guerritore, si lei la bravissima attrice cinematografica, teatrale, televisiva nonché regista.

Questa ospite che non è né un politico né una opinion leader, e che per tanti polifemi è una “signor nessuno” e che non passa intere giornate saltellando, come tanti giornalisti, da un talk show all’altro e per giunta pagati profumatamente, a diffondere il verbo dei loro editori.

Molti di questi sono Direttori di quotidiani che nessuno legge e nessuno conoscerebbe se questi conduttori non invitassero, con una assiduità martellante, in virtù del famoso detto che se una bugia o bufala viene ripetuta assiduamente diventa verità per molti.

Se questi Direttori non riescono a vendere il proprio giornale, e sopravvivono solo perché sovvenzionati da cospicui soldi pubblici, come mai i conduttori dei tal show, diventati teatrini, fanno passare questi come dispensatori del verbo?

Una conduttrice che invita solo il Direttore de “La Stampa” Maurizio Molinari e Alessandro Sallusti Direttore de “il Giornale” per parlare della fase due della pandemia, quale idea pensate che entrambi sostengano quella a difesa dei cittadini e dei lavoratori o quella dei potentati economici e imprenditoriali? Mentre la conduttrice, nella fattispecie Tiziana Panella, di “Tagadà sembra, ripeto sembra, neutrale, ma nei fatti lo è? Ma chi ha invitato i due ospiti a battere come un tamburo riaprire riaprire!

Quale è la differenza fra questa posizione, specie riferita a 4 regioni italiane in particolare dove i contagi giornalieri sono ancora elevati, confrontata con quella che fu la posizione di Boris Johnson sulla immunità di gregge che tutti allora abbiamo criticato, ovviamente con qualche differenza?

Capisco i se e i ma dei tanti che sono abituati a chiedere se la pulce ha la tosse figuratevi l’attacco feroce a queste parole, ma provate a leggere i numeri dei contagiati giornalieri ancora elevatissimi nonostante oltre un mese di lockdown con la gente chiusa a casa! Perché ancora tutti questi contagi? Che succederà al numero dei contagiati se si ritorna ad uscire, in queste quattro regioni? Specialmente quando ancora è un problema trovare le mascherine? Faremo finta di averle, usando e riusando la stessa mascherina per giorni e giorni vanificandone la funzione, quando invece dovrebbero essere usate solo per poche ore? Faremo finta di essere in regola?

Pericolo contagio? Si ma l’economia deve ripartire, i lavoratori sono quelli a rischio mica i “talk show o chi nella produzione non ci andrà mai, che volete che siano migliaia di defunti di fronte al rischio di “morire di fame” come blaterano questi assidui frequentatori, a pagamento fra l’altro; dei talk show di quasi tutte le reti televisive 24h al giorno e 7 giorni a settimana!

Ecco che arriva in tv forse, invitata per errore, la brava attrice a tutto tondo e regista Monica Guerritore che come il bambino innocente gridava “il re è nudo” lei ha messo in riga alcuni concetti semplici ma incisivi che trovano un consenso generalizzato specie fra quelli che non si sentivano rappresentati dal tam tam generalizzato dei talk show.

La brava Monica Guerritore, ospite ad 8½ della Gruber ha bacchettato «i soliti cerchiobottisti e cercapelisti specializzati nello sparare cazzolecontro Conte ed il suo Governo

Continua la Guerritore “Io vorrei vedere voi al posto del premer, dei ministri e di tutto l’entourage alle prese con la più grande emergenza italiana dalla fine della guerra. Vi appigliate alle sfumature della comunicazione, all’aspetto, agli orari dei comunicati, al minimo errore. Io so solo che questi signori stanno dando l’anima per affrontare al meglio la situazione e quando ascolto le parole di Conte in tv mi sento rassicurata.

Queste le parole che ha pronunciato con schiettezza ma palese determinazione Monica Guerritore.

Questo è il discorso che i cittadini italiani, quelli che si preoccupano davvero del Coronavirus e dei suoi devastanti effetti vogliono sentirsi dire e che pur con sbagli fisiologici ed in presenza di grossi lacci burocratici, questo Governo sta dando il massimo, non solo in Italia ma anche in campo europeo.

L’opposizione è legittima ma quella tesa a migliorare gli interventi nel confronti dei cittadini e dell’economia per superare la drammaticità unica che stiamo vivendo e non quella della ricerca della lana caprina tesa solo a procurare fastidi al Governo e non a migliorarne le disposizioni.

Questo Governo composto da Pd M5s-Leu (i renziani di Italia Viva sembrano degli infiltrati) comincia a preoccupare sempre di più un certo potere politico, economico ed industriale che vede nel Conte 2 una pericola propensione verso progetti sociali ed ambientali “troppo di sinistra”.

Se ne fregano quindi della sorte sanitaria degli italiani anzi, cavalcando cinicamente la paura, i soliti padroni delle ferriere stanno mettendo in atto un piano per impedire, dopo il Coronavirus, una politica sociale ebloccando ogni possibilità di politiche progressiste.

Un piano che ovviamente prevede la caduta del governo Conte con il ricorso, naturalmente, per il bene nostro (figurarsi), ad un esecutivo di unità nazionale guidato dal rassicurante banchiere Mario Draghi, nella continuità con quello di Mario Monti.

In questa operazione anti sociale stanno dando il meglio di sé la peggiore destra, ma anche, tutto l’apparato economico, confindustriale e bancarioinsieme con le forze politiche moderate e centriste

Non è un caso che lo stesso illuminato” Calenda, qualche giorno fa ha auspicato un governo di unità nazionale.

Scanzonati e burattini del progetto, le intelligenze della grande stampa in combutta con quasi tutto il calderone televisivo.

Ed a questo punto sia durante il Coronavirus che dopo, ha ragione Monca Guerritore, mi sento più rassicurato da un bravo avvocato per fortuna senza storia politicante alle spalle che da un eccelso banchiere che ha frequentato i piani alti della Goldman Sachs (vedi Wikipedia) e che si è fatto cullare dal panfilo della regina Elisabetta” (Diego Sergio Anza)