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Il consigliere comunale Nuccia Palermo: “La Presidente Giorgia Iacolino si svegli dal sonno profondo ed indica subito una commissione ad hoc”

Irrompe con forza come suo solito Nuccia Palermo, consigliere comunale di Agrigento del gruppo misto, con un tranchant comunicato stampa relativo alla raccolta di firme indetta dai cittadini indignati per il degrado ambientale e sanitario che riguarda Agrigento. “Il Silenzio della politica locale dinnanzi ad una raccolta firme pubblicizzata qualche decina di ore fa, indetta da cittadini indignati relativamente al degrado ambientale e sanitario, mi spiazza e mi disarma. Chiedo, dunque, che il Presidente della III Commissione Consiliare (Sanità), Giorgia Iacolino, si svegli politicamente dal sonno profondo che la vede accovacciata sulla comoda poltrona ed indichi nell’immediato una commissione ad hoc”. A rompere il dolce silenzio delle vacanze estive all’interno del Palazzo di Città è- come anticipato-il consigliere Nuccia Palermo, che ha appena protocollato giusta richiesta di inserimento O.d.g. avente ad oggetto “Degrado ambientale e sanitario in città”. “Ho chiesto esplicitamente una commissione avente ruolo ispettivo sullo stato in cui versa la città di Agrigento- continua la Palermo-  sulla mappatura delle segnalazioni pervenute e soprattutto sugli interventi che Uffici e Amministrazione hanno già attuato o intendono attuare. Trovo inaccettabile che dei cittadini si trovino costretti a sopperire a mancanze politico e forse amministrative di coloro che rivestono ruolo istituzionale. Per non parlare di un rallentamento che mi spaventa, quello dei lavori della III Commissione – sottolinea Nuccia Palermo –   ormai palesemente in mano alla maggioranza firettiana soprattutto se consideriamo che il ruolo di controllo delle commissioni sull’azione di Uffici e amministrazione, se ben attuato, è di grande rilievo ed importanza. La votazione favorevole del bilancio 2016 evidenzia un feeling politico tra Iacolino e Firetto – conclude il Consigliere Nuccia Palermo – non vorremo mai dover pensare che il prima citato feeling possa in qualche modo imbarazzare ed ostacolare il ruolo di controllo della commissione stessa”.