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Favara. Ieri sera il consiglio comunale ha approvato il primo Bilancio targato M5S

 

 

Alle ore 21.58 circa di ieri, lunedì 4 marzo, il consiglio comunale di Favara ha approvato il Bilancio stabilmente riequilibrato 2016/2018 portato in aula dalla giunta pentastellata, guidata dalla sindaca Anna Alba. È il primo esercizio di Bilancio che approda in Aula Falcone- Borsellino dopo aver ricevuto il parere favorevole da parte dei Revisori dei Conti. Ricordiamo che a redigere il Bilancio stabilmente riequilibrato è stata l’ex assessore Crocetta Maida e sebbene ieri sera a relazionare in merito è stato l’assessore Pierre Vaccaro, il lavoro svolto dalla Maida non è stato dimenticato. I numeri hanno parlato chiaro: con 13 sì e 4 no il Bilancio è stato approvato. Quella di ieri sera è stata una seduta consiliare molto sentita e partecipata da parte dei consiglieri d’opposizione i quali hanno più volte preso la parola, richiamando i presenti ad un forte senso di responsabilità. Tuttavia, se i consiglieri d’opposizione presenti hanno svolto bene il loro “ruolo”,  non è passato inosservato- e come poteva- quello del consigliere Carmelo Sanfratello il quale ha parlato di un “reset amministrativo”, creando un certo brusio di malessere in aula tra i suoi colleghi del Movimento 5 Stelle. “Comunico già in anticipo che voterò il Bilancio perché ho sostenuto l’amministrazione per due anni e mezzo e quindi anche se sono stato critico più volte, mi assumo le responsabilità di quello che voterò. Però- continua il suo intervento il consigliere Sanfratello- se devo fare un bilancio di questi due anni e mezzo, tre anni di amministrazione, non posso essere contento. Non lo sono per diversi motivi. Innanzitutto avevamo un programma elettorale scritto nero su bianco che abbiamo presentato alla città che è rimasto disatteso (…) il fatidico 30% che ci eravamo dati come obiettivo minimo non è stato raggiunto e si continua a navigare a vista, nel senso che manca la programmazione e una macchina amministrativa che è ingolfata. Mi auguro che dopo l’approvazione del Bilancio e con il rimpasto avvenuto in questi mesi, ci sia quello slancio che la città si aspetta e che ci aspettiamo anche noi consiglieri. Il primo io che ancora continuo a dare fiducia a questa amministrazione, sperando di non tradire il 72% dei cittadini favaresi che ci hanno votato. Obiettivamente, però, i problemi ci sono e sono tanti”. Un intervento- insomma- degno del miglior consigliere d’opposizione. Un’elencazione di tutto ciò che non va bene e di tutto ciò che ancora non è stato fatto è stato sciorinato dal pulpito più alto dal consigliere del Movimento 5 Stelle (?) Carmelo Sanfratello il quale, infine, dopo aver largamente ringraziato l’assessore Pierre Vaccaro, figlio del rimpasto di giunta voluto anche dallo stesso Sanfratello, non ha elemosinato invece una velata stoccata all’operato del vicesindaco ed assessore ai rifiuti Giuseppe Bennica. “Riguardo il settore, ringrazio il lavoro svolto dall’assessore Bennica, però nonostante tutto il costo dei rifiuti aumenta. Forse bisogna cambiare lo slogan. Non bisogna dire con la differenziata risparmiano, ma con la differenziata tuteleremo il futuro dei nostri figli e non che risparmieremo perché risulta una presa in giro perché la Tari continua ad aumentare ogni anno”. Infine, il consigliere Sanfratello ha parlato di fare “un piccolo reset. Riprendere il programma elettorale che abbiamo presentato alla cittadinanza, portarlo avanti punto per punto. Perché, basta andare fuori e vedere cosa pensano le persone di noi tutti, maggioranza ed opposizione, Stiamo fallendo tutti”. Infine, quasi contraddicendo l’intervento critico nei confronti dell’operato dell’amministrazione, ha invitato qualche consigliere di maggioranza(?) a fare il proprio intervento perché “è giusto- dice Sanfratello- difendere l’operato dell’amministrazione, non è giusto parlare soltanto quando siamo nelle riunioni private, ma è giusto difendere il sindaco qui in questa pubblica assise”.