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Le musiche dei fratelli Li Causi incantano Palermo

Un pomeriggio da incorniciare nella memoria della città quello trascorso ieri alla biblioteca regionale di via Vittorio Emanuele dove è stato presentato il libro Vitti’Na Crozza la storia e la musica dei fratelli Li Causi.  Ha aperto i lavori la direttrice Margherita Perez che ha svelato le opere musicali custodite nella biblioteca: i libretti di sala del 700, il fondo Gadari Lo Monaco  e il fondo Ester Mazzoleni. La direttrice si è soffermata sull’importanza del lavoro sui Fratelli li Causi  che meritano di essere conosciuti dal grande pubblico. Rosario Perricone direttore del Museo Internazionale delle marionette  ha presentato il libro inserendolo in un contesto molto ampio, legandolo alle tradizioni popolari siciliane e alla storia della musica dei barbieri ed ha posto diverse domande agli autori. E’ intervenuto Gaetano Pennino  che nel giugno del 2008 ha curato la pubblicazione di Musica dei saloni che ha suscitato grande interesse in ogni parte d’Italia.

Il pubblico è stato stregato dal suono del mandolino di Mimmo Pontillo memoria storica di questo strumento che ha eseguito Notte festosa, Malinconico tango, Vera composti dai fratelli  Franco e Totò Li Causi . Maurizio Piscopo ha raccontato la genesi del libro sui Fratelli Li Causi e alcuni annedoti legati ai due musicisti che hanno portato la Sicilia in ogni parte del mondo e soprattutto in Australia. Antonio Zarcone ha svelato molti dettagli su Vitti ‘Na Crozza durante la lavorazione del film Il Cammino della speranza di Pietro Germi del 1951 Orso d’argento al Festival di Berlino e con la sua splendida voce ha eseguito sia all’inizio che alla fine la sua interessante interpretazione di Vitti ‘ Na Crozza  che è stata ripresa dalla telecamera del giornalista  Davide Distefano , da Myriam Cossu e da Giuseppe Cucco. Alla fine il pubblico ha chiesto un bis e i musicisti di Favara hanno eseguito la tarantella di Nicodemo un sarto favarese compositore che ha fatto sognare molte generazioni.