Favara Politica Primo piano Sicilia

Politica. La Sindaca di Favara Anna Alba ai suoi consiglieri del M5S: “I 14 consiglieri comunali sono una maggioranza che dovrebbe lavorare con il sindaco”

 

Oggi, giovedì 8 novembre alle ore 10.00 è stata convocata dal sindaco di Favara Anna Alba, una conferenza stampa per parlare dell’approvazione del bilancio. A meno di 24 ore dall’evento amministrativo più importante che determina le sorti del nostro Comune, la sindaca scrive una missiva pubblica con destinatari i consiglieri comunali… anzi, sembrerebbe nello specifico, ai 14 (sono ancora 14?) consiglieri eletti con il Movimento5stelle. Di seguito vi alleghiamo la lettera a firma Anna Alba.

“Egregi Sig. Consiglieri

ho sentito il dovere di scriverVi questa pubblica lettera, perché credo sia giunto il momento di fare chiarezza. Credevo, anzi credevamo, che con la sottoscrizione degli impegni per la città, da parte di 14 consiglieri di maggioranza su 24 dei consiglieri comunali, si fosse avviata una nuova fase per Favara. Quindi, con il mantenimento dell’attuale giunta comunale, assolutamente non politica, ci fosse la possibilità di lavorare, avendo un esecutivo con il ruolo di mera interfaccia tecnico-operativa. Invece, ahimè, qualcuno ha creduto, anzi crede di poter sciabordare in un “equivoco” politico nato nel solo interesse di qualcuno. E qui, poi, necessita un inciso. Non si potrà trascurare l’operato di qualche consigliere dei 14 sottoscrittori che, attribuendosi il doppio ruolo di maggioranza e opposizione, a seconda delle necessità e/o convenienze del caso, immagina di poter trasformare la politica cittadina in un’arena. In questo momento occorre scrivere una nuova pagina della storia favarese, mettendoci del proprio. La storia la si studia per non commettere gli errori del passato e non per fare processi inutili fuori dalle sedi deputate. Ritengo, in ogni caso, che la dialettica politica sia il sale della democrazia, sempreché fondata su idee e proposte. Solo allora potrà essere foriera delle migliori soluzioni. Ebbene, tornando al tema, in tutti i mesi trascorsi dall’inizio della sindacatura, seppure con qualche imperfezione, comunque il movimento ha dato prova di grande responsabilità. Tutti e 14 i consiglieri, hanno cercato di dare un contributo per portare il paese fuori dal guado. Qui, invece, sulla scorta dell’”equivoco”, qualcuno si attesta in via esclusiva dei risultati amministrativi, che sono stati raggiunti grazie ai 14 responsabili. Ora, però, credo sia doveroso avviare una nuova fase. L’imminente scadenza del bilancio di previsione e pluriennale comporterà una nuova assunzione di responsabilità e questa non potrà avvenire senza un quadro politico chiaro. Nessuno Vi chiede un cambio di casacca, ma dovrà prendere atto che i 14 sono una maggioranza che dovrebbe lavorare con il sindaco, per assicurare ai cittadini una serenità amministrativa e un futuro più roseo. Quanto al contributo regionale, nell’ipotesi in cui non sarà concesso i favaresi avranno la maturità per capire a chi attribuire le dovute responsabilità. Il paese lo si deve difendere sig.ri consiglieri, facendo chiarezza politica nell’interesse dei 33 mila residenti e non assecondando chi sta consumando un vero “delitto” sociale per interessi di partito e/o personali e di carriera politica. Ora è giunto il momento di dire basta! Non c’è più tempo! Consiglieri, facciate il bene dei favaresi, lasciando da parte gli schemi politici e le assurde contrapposizioni. Confido nel vostro acume. Con riverenza istituzionale, vi saluto e vi auguro buon lavoro”.