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Fabrizio Tinaglia : lettura e scrittura a scuola e non solo

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Abbiamo contattato nuovamente Fabrizio Tinaglia per parlare un po’ in sintesi, dopo gli sviluppi attuali e i nuovi studi, delle ricerche recenti in pedagogia molto utili alla scuola d’oggi per rendere naturalmente l’apprendimento scolastico più attuale e più efficace.

“Con la ripresa della scuola, dopo le festività, dobbiamo riprendere tutti noi il giusto ritmo nel lavoro e nella scuola. I bambini in particolare devono riabituarsi a tante cose, ad esempio all’orario scolastico ma anche a seguire le lezioni in classe e fare poi i compiti a scuola e a casa. Questo in sintesi naturalmente e solo per citare alcune delle cose da fare. La scuola per il bambino rappresenta il suo lavoro. Come ricominciare nel modo giusto quindi la scuola? Come abituare i bambini gradualmente e consapevolmente per il loro ritorno a scuola?

COOPERATIVA SANTANNA

Quello che si fa si deve infatti anche capire, ragionare su quello che pensiamo e poi su quello che facciamo. Prendere le buone abitudini fin da piccoli è molto importante. Ho letto alcuni studi svolti da grandi studiosi e penso che le ricerche svolte sono utili se applicate nel modo giusto nella scuola d’oggi. Diversi studi, tra le altre cose naturalmente, indicano la lettura e la scrittura semplice come due tra le prime cose da fare. Cominciamo con la lettura e la scrittura. La lettura ad alta voce si rivela essere un potente strumento educativo, diversi studi infatti hanno dimostrato che la lettura ad alta voce migliora le diverse abilità cognitive di base, le capacità linguistiche e di comprensione ed inoltre ha un impatto positivo e diretto sul rendimento scolastico e tutti questi fattori migliorano di conseguenza anche la memoria.

Come dico sempre la memoria è sempre la principale tra le alte funzioni del cervello umano, quindi con attenzione bisogna coltivarla nel modo giusto, memorizzare infatti è un processo anche selettivo e quindi addestrare il cervello e la mente con le giuste nozioni fin dall’infanzia è di fondamentale importanza. La capacità di leggere e scrivere bene dipende inoltre dalla pratica costante. Il computer va bene sempre, usato nei limiti. Il cervello dei bambini in particolare è affidato alle cure dei genitori fin dalla nascita e così il bambino diventerà un uomo completo se il lavoro sarà fatto nel modo migliore. L’insegnante a scuola poi completerà in parte il lavoro iniziato in famiglia. Altri aspetti fondamentali per l’educazione sono i libri.

La scelta dei libri è un aspetto molto importante per aumentare la comprensione e l’importanza dell’educazione vera, il tutto in seguito si manifesta anche nell’apprendimento delle varie discipline scolastiche. Studi in questo settore sono sempre molto apprezzati. Quindi in classe è bene creare momenti di lettura. Dopo la lettura è bene incoraggiare inoltre un momento di socializzazione e discutere insieme all’insegnante o ai genitori sulla storia appena letta e quindi far parlare i bambini e capire le loro interpretazioni personali. Capire le loro idee, capire come la loro mente lavora sull’argomento, capire il loro pensiero. Secondo molti studi e dopo molte ricerche, dove sono state coinvolte diverse discipline scientifiche, la scrittura a mano inoltre rimane preferibile per il suo impatto positivo sull’apprendimento e sulla memoria. La scrittura manuale, infatti, attiva aree motorie e linguistiche del cervello, facilitando un apprendimento più efficace.

La scrittura a mano quindi non solo migliora la concentrazione e la memoria ma è fondamentale per un apprendimento linguistico duraturo ed efficace. Quindi come possiamo al momento concludere?

I libri vengono descritti come strumenti cruciali per migliorare la lettura e la scrittura nei bambini ma anche negli adulti, la memoria viene allenata nel modo giusto e si capiscono meglio inoltre anche le regole grammaticali”.