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La lotta retrocessione: “Nessuno è salvo!”; Pro Favara non molla

Per le due squadre agrigentine che militano nel campionato di Eccellenza sarà un finale di stagione al cardiopalma. Sia il Licata che il Pro Favara sgomitano per cercare di evitare la retrocessione, con quest’ultima squadra maggiormente indiziata occupando la terzultima posizione in classifica, seppur in condominio con il Campofranco. Sia i ragazzi allenati da Simone Pardo che i giocatori affidati alle cure di Peppe Balsamo devono affrontare le rimanenti cinque partire come se fossero dei veri e propri spareggi. I licatesi, per di più, in settimana non sono stati risparmiati dagli strali del giudice sportivo che ha appiedato per cinque giornate il giovane Nicolò Cefali a cui era stato mostrato il cartellino rosso nel corso della partita di domenica con la Folgore di Castelvetrano. Una sanzione pesante ma che era nelle previsioni, viste le modalità dell’espulsione, avvenuta al termine della sfida, al rientro negli spogliatoi e con gli animi esagitati per la sconfitta subita. Il giocatore, che ha concluso anticipatamente la stagione, potrebbe addirittura andare via già nei prossimi giorni. Per la delicata trasferta di Mussomeli mancherà anche Sami raggiunto da un turno di squalifica per cumulo di ammonizioni.

Sulla carta appare più abbordabile la partita che il Pro Favara disputerà in trasferta contro il Marsala, virtualmente retrocesso. Ma l’allenatore Balsamo fa il pompiere convinto che non bisognerà abbassare la guardia perché se è vero che i lilibetani daranno l’addio all’Eccellenza non hanno, però, ancora staccato la spina intendendo onorare fino al termine il campionato. Rispetto alla gara di domenica conclusasi con il sorprendente successo sulla capolista, il tecnico favarese recupera l’attaccante Cordaro e il difensore Scalisi, entrambi al rientro dalla squalifica. Continua a rimanere fuori Scillufo sottopostosi due settimane fa a un intervento chirurgico al menisco. Intanto sono entrati in diffida Cambiano e Costanza. Un altro cartellino giallo e per loro sarà squalifica. Non si può non sottacere il fatto che nelle ultime tre partite il Pro Favara ha subito ben 16 ammonizioni (6 a Mazara, 5 con l’Atletico Campofranco e 5 domenica scorsa a Troina) e 2 squalifiche (Cordaro e Scalisi). Troppe, anche perché per il cumulo di cartellini gialli c’è il rischio di perdere giocatori che il Pro Favara, in questo decisivo rush di stagione, non può permettersi.