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Pro Favara. Dopo la sofferta salvezza, dirigenti, allenatore e giocatori festeggiano al “Billionaire” il mantenimento dell’Eccellenza. Già si parla di futuro

Il presidente Castronovo con i dirigenti e il tecnico Balsamo alla cena di martedì. Foto Re   

Conquistata la salvezza grazie al paracadute dei play out con la partita spareggio giocata domenica scorsa al “Bruccoleri” contro il Mussomeli che, con la sconfitta, ha dovuto dare l’addio al campionato di Eccellenza, adesso i tifosi si chiedono quale potrà essere il futuro del Pro Favara. L’attuale dirigenza rimarrà? E se sì, che intenzione di squadra ha nella mente? Si potrà, dopo due stagioni di trepidazioni, puntare a un campionato di alta classifica? Gli interrogativi non mancano alcuni dei quali, per la verità, sono stati sciolti martedì sera nel corso di una cena organizzata al “Billionaire” di viale Che Guevara per festeggiare la raggiunta salvezza. Alle domande dei giocatori, il presidente Rino Castronovo ha risposto che la volontà della società è di mantenere tutto il gruppo anche per la prossima stagione. In pratica, è l’ammissione che gli attuali dirigenti non intendono defilarsi restando al timone del Pro Favara. E i tifosi tirano un sospiro di sollievo perché sanno che senza di loro sarà difficile iniziare la stagione 2017/2018. Confermato dovrebbe essere anche l’allenatore Peppe Balsamo a cui va il merito di avere raccolto a dicembre una squadra ultima in classifica avviandola verso la salvezza che questa volta ha avuto il sapore di una promozione visto che nel girone di ritorno si sono conquistati 30 punti, uno in meno del Paceco che ha pur vinto il campionato. “Sì, è stata una rincorsa straordinaria – ammette il tecnico gialloblù – a cui abbiamo creduto”. E ciò a dispetto anche dei dubbi dei dirigenti convinti dell’impossibilità dell’impresa. Martedì sera, nel corso della cena conviviale, uno dei giocatori simbolo del Pro Favara, Mariano Cordaro, ha confermato la sua volontà di smetterla con il calcio giocato essendo prossimo a varcare (a fine maggio) la soglia dei 35 anni, un’età per la quale occorre trovare altre forme di reddito per sostenere la famiglia che a breve si allargherà con l’arrivo del secondo figlio. E proprio nel corso della festa per la salvezza si sono colte alcune impressioni che vengono lette in chiave positiva. Sembra, infatti, che la dirigenza voglia subito sondare il mercato per cercare di prenotare (visto che i tesseramenti non sono ancora attivi) elementi di categoria che nel campionato di Eccellenza possano fare la differenza. Se ne potrà sapere di più il prossimo 6 giugno data in cui è stata convocata un’assemblea che ha la finalità di allargare la base societaria. “Più si è – dice il presidente Castronovo – e più possibilità ci sono di costruire una squadra in grado di dare soddisfazioni a noi e ai tifosi”.